Il tema di Urbanitas 2011: Architetture d'Acqua
L’edizione 2011 di Urbanitas focalizzerà la sua attenzione su una tematica di grande attualità: le architetture d’acqua dolce.
Gran parte delle nostre città, anche se in maniera non sempre evidente, hanno come caratteristica i corsi d’acqua: fiumi, laghi, canali, navigli, dighe. Un mondo di interessi e di problematiche si anima intorno a questi e alle loro architetture: ponti, lidi, darsene, cave, fontanili e ancora, acque minerali, peschiere, piscine termali....
Spazi, percorsi che, già nell’antichità, hanno costituito un elemento imprescindibile per le popolazioni, in quanto fonte di vita e attività. Spesso occupano aree importanti dei nostri centri urbani e a volte originano di problemi e rischi per la popolazione: lo testimoniano le recenti inondazioni verificatesi in più luoghi d’Italia, a Sud come a Nord.
Tuttavia possono rappresentare anche una grande opportunità per la città e per i suoi amministratori, per i professionisti e le aziende che vengono chiamati a intervenire sulla sistemazione e sulla destinazione d’uso di questa aree molto particolari.
Ad Urbanitas queste tematiche verranno affrontate e discusse da vari punti di vista: storico, artistico, simbolico/ filosofico, bionaturalistico, terapeutico, ludico, aggregante e, naturalmente, dal punto di vista architettonico.
Ci accompagneranno in questi giorni di riflessioni affermati studiosi e professionisti, storici, architetti, filosofi, paesaggisti, medici, agronomi, pedagogisti.
Amministratori e tecnici saranno invitati a presentare progetti già realizzati o in fase di realizzazione, inerenti alla riqualificazione delle aree e delle architetture d’acqua dolce delle proprie città.
Gran parte delle nostre città, anche se in maniera non sempre evidente, hanno come caratteristica i corsi d’acqua: fiumi, laghi, canali, navigli, dighe. Un mondo di interessi e di problematiche si anima intorno a questi e alle loro architetture: ponti, lidi, darsene, cave, fontanili e ancora, acque minerali, peschiere, piscine termali....
Spazi, percorsi che, già nell’antichità, hanno costituito un elemento imprescindibile per le popolazioni, in quanto fonte di vita e attività. Spesso occupano aree importanti dei nostri centri urbani e a volte originano di problemi e rischi per la popolazione: lo testimoniano le recenti inondazioni verificatesi in più luoghi d’Italia, a Sud come a Nord.
Tuttavia possono rappresentare anche una grande opportunità per la città e per i suoi amministratori, per i professionisti e le aziende che vengono chiamati a intervenire sulla sistemazione e sulla destinazione d’uso di questa aree molto particolari.
Ad Urbanitas queste tematiche verranno affrontate e discusse da vari punti di vista: storico, artistico, simbolico/ filosofico, bionaturalistico, terapeutico, ludico, aggregante e, naturalmente, dal punto di vista architettonico.
Ci accompagneranno in questi giorni di riflessioni affermati studiosi e professionisti, storici, architetti, filosofi, paesaggisti, medici, agronomi, pedagogisti.
Amministratori e tecnici saranno invitati a presentare progetti già realizzati o in fase di realizzazione, inerenti alla riqualificazione delle aree e delle architetture d’acqua dolce delle proprie città.