Marco Ambrosi

Autodidatta, nato nel 1959, Marco Ambrosi inizia a lavorare come fotografo di  architettura all’età di venti anni, quindi esplora nuove forme di espressione e si specializza in still-life e immagini  surreali; ha sempre lavorato prevalentemente in campo pubblicitario coltivando negli anni uno stile ispirato ad alcuni capiscuola della pittura: per le luci Caravaggio e Chardin, per i soggetti Magritte e De Chirico. Come succede nel settore cinematografico, la separazione tra ripresa e postproduzione fotografica si sta via via annullando; in Italia, lo studio di Marco Ambrosi è stato tra i primi ad investire seriamente nel digitale, diventando in breve tempo un riferimento per il settore.

Sebbene la maggioranza delle sue collaborazioni si svolga con committenti dei grandi centri dell'economia, ha sempre preferito lavorare nella sua città dove ha inoltre creato una rete di lavoro con professionisti della fotografia, dell'illustrazione, del web design, della grafica e del type design. Di recente il suo interesse si è esteso alla figura umana  e al ritratto. Sempre attivo nel campo della sperimentazione, Ambrosi dedica  grande impegno ed importanti energie alla ricerca artistica, realizzando  opere che gli sono valse diversi riconoscimenti.

Ha lavorato fra gli altri per Alitalia, Aprilia, Balestra, Banca Commerciale Italiana, Brendolan, Coca-Cola, COOP, Electa, Enel, Eni, Haas, Microsoft, Motorola, Parmalat, Pfizer, Star, Venini, Zuegg.

Per conoscere più da vicino il lavoro di Marco Ambrosi: www.marcoambrosi.com

Qui sotto, alcune immagini dal ciclo "Genius Loci", il più recente progetto dell'artista veronese.
Più in basso, due tavole tratte da "Bios".